giovedì 31 marzo 2011

ACCORDO A TORINO TRA SINISTRA CRITICA E LA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA PER LE ELEZIONI COMUNALI


La Federazione della Sinistra e Sinistra Critica di Torino hanno raggiunto un positivo accordo politico per costituire una coalizione alternativa e di classe per le prossime lezioni comunali sulla base di un testo politico ed organizzativo.



Una sintetica cronistoria degli ultimi mesi

Sinistra Critica aveva posto fin dall’autunno a vari militanti dei movimenti sociali e alle forze della sinistra la necessità di dare vita a uno schieramento alternativo nella nostra città che sapesse interpretare e difendere i diritti del lavoro e di giustizia sociale della classe operaia e di tutti coloro che in questi anni si sono mossi contro le politiche liberiste dei padroni e dei governi.

Il percorso era stato alquanto in salita, incontrando molte difficoltà, anche se la vicenda della Fiat dei mesi di dicembre e gennaio, che vedeva il sostegno del centro sinistra e del centro destra a Marchionne, aveva posto ancor più la necessità di costruire un punto di riferimento anche politico ed istituzionale al movimento dei lavoratori.

In una prima fase l’attenzione della maggior parte dei soggetti politici e sociali si era rivolta alla possibile scelta di Airaudo di correre per le primarie del centro sinistra. Per parte nostra era una proposta non condivisibile; avremmo volentieri sostenuto una candidatura Airaudo in alternativa al centro sinistra, ma non interna ad esso, che sarebbe solo servita a riportare in quell’alveo la lotta dei lavoratori della Fiat. Dopo la rinuncia di Airaudo al fine gennaio sembrava essere a portata di mano una coalizione a 3 con Sinistra Critica, Federazione della Sinistra e lista civica, possibilmente guidata da un compagno rappresentativo come Giorgio Cremaschi. Anche dopo la rinuncia di Cremaschi il progetto sembrava rimanere in piedi, salvo che, poco dopo, la Federazione su sollecitazione di Fassino, riapriva la trattativa per una alleanza a livello di circoscrizione.

Sinistra Critica era ovviamente contraria a una scelta che faceva rientrare dalla finestra, quello che era uscito dalla porta, e chiedeva ripetutamente alla Federazione di prendere una decisione definitiva, anche perché si stava perdendo del tempo prezioso per costruire una forte campagna politica. Di fronte a questa situazione Sinistra Critica presentava dunque il 25 marzo la propria lista con la candidatura a sindaca della compagna Antonella Visintin, una lavoratrice del settore editoriale e nota ambientalista e, come capolista Pasquale Loiacono, operaio e delegato della Fiat Mirafiori, uno dei protagonisti della lotta della Fiat.



A questo punto ecco l’ultimo colpo di scena: la Federazione infine si convinceva della necessità di rompere l’inutile trattativa con il PD e rapidamente si poteva giungere a un accordo di coalizione che speriamo possa contribuire ad attivare molte/molti nuovi compagne e compagni e portare a un positivo risultato per la coalizione e per le due organizzazioni che la sostengono, Sinistra Critica e la Federazione.

Un ringraziamento particolare va a Antonella Visintin per la sua grande disponibilità e il suo grande impegno: insieme avevamo cominciato un percorso assai arduo e insieme abbiamo condiviso la necessità di ritirare la sua candidatura per poter dare vita a uno schieramento più ampio e speriamo efficace. La sua esperienza e il suo impegno nella lista di Sinistra Critica saranno sicuramente di grande aiuto alla nostra organizzazione e alla coalizione.

3 commenti:

andrea ha detto...

vergogna

simpatizzante fino a un momento fa ha detto...

con questo non vi voto più: tornate con PRC e PDCI che hanno "votato la guerra" in Afghanistan (e che sono sempre pronti ad appoggiare il centro-sinistra).

saluti

Anonimo ha detto...

Io voto Debetto!